e del perché commentar non è paglia:
sono tre giorni, ormai, che ci penso.
faccio il caffé e penso che “i blog sono una puttanata”.
facevo l’excellence al 70%, stanotte, e pensavo se “i blog fossero una puttanata”
…
ho una sola certezza: questo blog è una puttanata. Quello di Hesse, forse un po’ meno.
E allora:
dove sono stì famosi premium bloggers italiani? o quelli più convinti? quelli che non hanno la barba lunga e manco puzzeno? quelli, veri, di bloggers, dove sono?
Se il blog non è per tutti, quel post può esserlo, per tutti? Secondo me no. Come pure tutto il suo blog. Ci son post e post, blog e blog, blogger e blogger. lettori e lettori.
Poi io ci posso appiccicare quello che voglio, prima e dopo il titolo, e la scelta del sottotitolo al proprio blog, è libera.
Hai un obiettivo chiaro chiaro di quello che dovrà fare il tuo blog per te? Sì? allora evita. Non aprirlo. Lascia stare. Secondo me fallisci ben prima di scrivere il tuo bravo “Hello World”.
il blog è nato dal basso.
anche il podcast è nato dal basso.
forse pure l’mp3. E il divx?
bah.
credevo, sinceramente, dall’alto della mia profonda ignoranza che mi ostino a dimostrar bloggando, fossimo diversi. O meglio: credevo fossimo di ben altra pasta, noi blogger italiani.
ci son periodi in cui mi sento tutto italiano e vò tronfio per la rete e per la strada a dimostrarlo.
ci son periodi in cui l’essere italiano è davvero la cosa migliore del mondo, e nessun paese ci assomiglia.
nei blog no. nella pubblicità online no.
ci fotte l’essere italiani, in quei casi. ci fotte essere schiavi di una delle economie più ingessate mai viste. ci fotte che qui, tu non raggiungi Google per due giorni ed è normale. Successe già tempo fa. E come allora credi che l’utente ne abbia saputo qualcosa?
noi siamo quelli che chiamano il 187 se Internet non va.
noi siamo quelli che navighiamo su linee di merda. ma abbiamo il digitale terrestre. extra terrestre.
noi siamo quelli che fino a qualche giorno fa potevamo registrare UN SOLO dominio punto.it a testa.
noi siamo quelli che sono andati da Google a dirgli di cancellare la cache. Incredibile.
noi siamo quelli che guardavamo il calcio dalla cina. quelli che sbavano per una suoneria, per un wallpaper potremmo uccidere, se a gratis.
noi siamo quelli che non trovan mai le istruzioni in italiano. magari c’è un lontano antico dialetto aramaico ma di italiano manco la traccia.
noi siamo i primi a sputarci addosso (come sto facendo io) ma poi, nel mare di sputi ci imbrodiamo contenti.
noi siamo quelli che io ci faccio i soldi col mio blog, quelli che arrivano primi su Google davvero, garantito, siamo un gran popolo di SEO.
bah. doppio bah. triplo. cambiate l’economia. cambiate telecomitalia. cambiate tutto, prima di aprire un altro blog.


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