D’Io Google me stesso, ed altre storie

ho trovato il titolo ↑↑↑↑ pel mio prossimo libro.

ieri sera, io non ho resistito D

Michael Krantz sul Google Blog, chiede cosa mai la zip dei pantaloni, l’olio per i bimbi e i trampolini abbiano in comune. Noi, adesempio, potremmo chiederci cosa mai “repubblica”, “bic” e “giornalista” (;-)) abbiano in comune.

Al ché, Michael risponde:

“No, la risposta giusta non è che son tutti pezzi per fare uno scherzo veramente brutto. in effetti, quelle cose (insieme ai termos, al cellofan, alla scalamobile (!) all’ascensore e al ghiaccio secco e molti altri ancora) sono tutte parole cadute vittime di prodotti che hanno avuto un incredibile successo e, col divenire sempre più conosciuti e popolari, sono scivolati dallo status di marchi registrati a semplici parole di uso comune”

sometimes, when i'm alone, i google myself

Q: What do zippers, baby oil, brassieres and trampolines have in common?

A: No, the answer isn’t that they’re all part of the setup for a highly inappropriate joke. In fact, the above list (along with thermos, cellophane, escalator, elevator, dry ice and many more) are all words that fell victim to those products’ very success and, as they became more and more popular, slipped from trademarked status into common usage.

Sponsor del post: TshirtHumor!


1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (No Ratings Yet)
Loading ... Loading ...


Related Post:
  • Doodle Dodici e altre storie
  • Grazie a Dio, la Terra ha Google
  • Goondotra is in da House
  • Premium SPAM
  • Tante di cose e di fattori
  • Downloadin’ and Updatin’
  • Googlers Italiani e no: inventate troppo integrate poco
  • KARMA FAI DA TE
  • che Dio ti benedica, Google!
  • Fratelli di Google Italia (inno tricolore)
  • Oramai il dominio è quello
  • Chiudete it.wikipedia, non serve a nulla
  • powered by Wasabi

    0 Responses to “D’Io Google me stesso, ed altre storie”


    1. No Comments

    Leave a Reply