la rete è una bella cosa, perché l’online eXPerience permette, e in modo semplice e veloce, ciò che la Realworld XPerience non permette.
La prendo alla larga, che forse è peggio pure, ma tant’è. La musica giusta potrebbe essere taggata con “chillin’ after smokin’” come ho visto fare su Last.fm a proposito di “I To You” del mattafix.
Insomma, credo che tutti abbiano usato una chat in passato. Tutti si siano avvicinati a qualcosa di un po’ proibito. Magari nel template c’era un peperoncino rosso, e cose del genere. Insomma, mai cliccato per vedere del buon e sano contenuto pornografico? No? Occhei. Clicca qui o lì, dove vuoi, fai Alt+F4, fai qualcosa. Ho sbagliato il target.
Na, volevo solo dire a proposito di questo link e di questo link che poi, in effetti, i ragazzi e le ragazze dell’est, e di un certo est, son già venuti di qua, in Europa. Molti hanno studiato. Mentre facevano qualche mestieruccio porno iper tecnologico.
Ho un vecchio amico in Bulgaria che non sento da molto. Un grande. Studiava ma voleva apparire in un film. Mi ha insegnato qualcosa di un certo mondo delle chat. Ho passato giorni e notti intere, nascosto, con lui che lavorava a pagamento:
“Where are you? I mean, now…”. Lui rispondeva “bulgaria” ed era vero. Guadagnava uno sputo di ciò che la società americana gli versava per puro sfruttamento. Ma era la cosa più pulita e veloce che riusciva ad avere. Insieme a lui, caterve di ragazze, coppie e altri soggetti. Quelle della sua zona, e alcuni suoi colleghi erano tutti assurdamente intelligenti. Non ho mai speso mezzo centesimo di dollaro, eppure quando S. è diventato una guida turistica per la sua città io ero felice. Uno ce l’aveva fatta.
Esistono i geni del porno?
na, niente links nemmanco pings e commenti, stavolta.

