ieri ero tronfissimo. blogger sì, ma tronfio assai. e spaurito della potenza dell’email, della sua velocità, dei suoi trecentoventi tipi diversi di utilizzo (tra le altre cose di Gmail: se hai due allegati in pdf, ed es., Gimeil ti chiede se vuoi scaricarli insieme, ti prepara un pacchetto in zip e tu li scarichi con un clic solo).
Ora, da una settimana a questa parte, ogni volta che dico/penso alla parola E-mail, un po’ (assai, in verità) mi girano: una mi gira in senso orario, l’altra in anti, non puoi capire.
“…se vuoi comunicare qualcosa noi si usa solo il telefono. nessun altra forma di comunicazione e permessa e verrà ritenuta invalida ai fini”
Questo è il regolamento a cui io devo sottostare. Mah.
Io sono quello che pensa bene del prorpio posto di lavoro: umile o elegantemente prestigioso che sia. Perché se ami il tuo posto di lavoro, la tua azienda, il tuo prodotto…, secondo me ti vien più facile.
Io son sempre quello che per primo, anni fa, ha “stimolato” i “nostri” webmasters multinazionali ad essere più attenti. E pure quello che ha pensato a un blog aziendale, primo al mondo nel suo genere, dal titolo semplicemente fantastico:
“la nostra cultura, in Azienda, non è pronta per questo”
Mah2. Se me la dicevano al contrario (”tu sei troppo avanti!) potevo tronfieggiarmi ancor di più, e invece… non se ne fa nulla. Perché siamo indietro. Occhei. Va bene.
Un blog (spiegai), per unazienda come la nostra, può essere pericoloso. Perché la tecnologia, la comunicazione e l’informazione, insieme e/o separate (son sempre tutt’e tre al femminile, mica per caso), possono essere pericolose. Ma se il blog per un’azienda è pericoloso allora chiudi.
“Chiudi la saracinesca” le avrebbe detto il mio pa’.
Allora, se un blog è pericoloso, la parola lo è: fai tacere tutti.
La comunicazione lo è: scoccia tutte le bocche prima di iniziare la nuova giornata di lavoro.
Dipende dall’uso e dalla persona che ne fa uso. Come tutto, d’altronde. Chiusi con una confidenzarivelazioneconsiglio: io voglio bene alla nostra azienda, e non posso resistere da scattargli le foto. Ho un telefonino (come molti…) con la fotocamera. E credo di aver più foto io dei processi, di certe cose, di linee di produzione, di trick e track, che non un vostro professionista. Solo che io ho presente che questo sia proibito. Ho presente, anche, che volendo bene al mio lavoro, rispetto la legge per quanto possibile, e le foto le tengo per me, ecco, magari non le piazzo su Picasa Web TEST –o almeno, non per ora
Il fatto è che il telefonino non l’ho solo io. Una connessione ADSL non l’ho solo io. Chessò, l’imeil non la uso solo io, in Azienda.
SOLO CHE
qualche giorno fa era il mio compleanno. io amo dire, al lavoro, che il mio compleanno, per me, è Festa Nazionale. Quindi è un giorno di ferie che mi regalo. E’ come quando, poi, arriva la festa del santo patrono. Il santo patrono che protegge e assiste il paese/villaggio/ansa in cui l’azienda ha stabilito la sua attività. Mah(3)
A me potrebbe pure dar fastidio: per il sanpatrono sì. per me no. mah(4, 5 e 6)
Tant’è il giorno non me l’han dato. Anzi. Visto che l’ho chiesto per email, e troppo tardi: è solo che Google mi “prendeva” così tanto in quei giorni che mi son dimenticato che fosse il mio compleanno (me l’ha rivelato, poi, l’orologia di Windows, nella tasc bar). Troppo tardi e invito a rileggersi il Regolamento (che io non avevo, me l’han dato da lì a cinque giorni). Capisco, davvero.
Lunedì mi son preso la rivincita. E avendo letto BENE il regolamento, ne ho individuato i punti deboli. E, di conseguenza, ho agito.
Ieri, il cazziatone. Gratuito, assolutamente a gratis. Ma io prendo tutto. Me l’ha insegnato Sergey col Google. Già.
“No, lei non può immaginare”. Mi han detto, poi, così.
è che ci son rimasto male, ma poi di getto ho risposto:
“va bene, non posso immaginare. allora diciamo che HO PROVATO ad immaginare”
Secondo me, nuovo Ing, non ci siamo, Manco per Niente.
Ecco perché ero tronfio:
ISBN 88-7842-385-8
I edizione aprile 2006
stampato da Selecta Spa, Milano
altro che Prozzilla. Pistilla. Priscilla. Cariddi. (e/o sciojjevolezze varie ed eventuali)
(Ancora) Ecco perché Google Heart è molto meglio di Google Earth perché poi è Google Art (in javascript… su Google!)
Clicca qui per il tuo Google Link del Giorno (dal Professor Perlin)


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