Hacker Sergey, Larry e Marissa
Lastminute.com, subito.
(mi) E' crollato un altro
mito.

Sono inca22ato. Ancora. Quando e se mi calmerò, magari sarò più educato.
Solo alcune frasi, perché non ho voglie se non quella di continuare nel mio rispetto per chi mi ha dato un sacco in cambio di poco.
Dal
blog di Internet Explorer:
- "the search box in IE7 is not Microsoft’s": occhei.
- "IE6’s AutoSearch setting today reflects the other software (e.g. Yahoo, Google, or Windows Live toolbar) that the user has installed": quasi occhei, a casa mia la G viene prima della Y
- "if you buy a new machine from an OEM after we release the final IE7, that OEM can (and will probably) choose a search engine for you": bam! eccoli... questo è Zio Bill. Qui, secondo me, sta il punto.
e, la ciliegina: l'autore del post ci aiuta e dispensa il suo consiglio. Ecco come:
- Of course, the user can also run a program from a site to accomplish this result.
in pratica, se vuoi dare la Ricerca a yahoo, esiste il programmino. Se, invece, la vuoi dare a quell'hacker di Sergey, a capo di una società che non ha neppure i software adatti, bhè, guardati un immagine... R I D I C O L I.
E questo è il blog del browser più usato al mondo. Il vomito.
Veniamo all'Italia. Punto Informatico titola:
alla fine dell'articolo, leggo questa frase:
- "L'assenza di un browser marchiato Google inizia a farsi sentire? Firefox, la più diffusa alternativa open-source ad Internet Explorer, è finora il miglior candidato per essere il supporter ufficiale del team di Mountain View. Negli ultimi giorni, a fronte di una iniziativa pro-Firefox lanciata da alcuni utenti sotto l'occhio benevolo di Google, la vicinanza tra il software e la multinazionale si è fatta ancora più stretta"
quindi, carissimo Tommaso Lombardi, secondo te quella è un'iniziativa pro-Firefox. Benissimo.
quindi, carissimo Tommaso Lombardi, Erich Sergey Larry e
Marissa è gente che protegge chi si diverte a spaccare i coglioni a me e a tutti quelli che navigano scegliendo il proprio browser a seconda di come gli gira.
Un saluto, sincero, al
grande Luca Schiavoni.Ho tolto IE7 al volo: Zio, và che non riusciva a leggere neanche il suo blog (ma
questo perché sì??)